IRAQ: 110 SOLDATI USA UCCISI DA PASSAGGIO POTERI A GIUGNO
IRAQ: 110 SOLDATI USA UCCISI DA PASSAGGIO POTERI A GIUGNO
NEGLI ULTIMI DUE MESI SONO STATI ATTACCATI IN MEDIA 60 VOLTE AL GIORNO

Baghdad, 31 ago. - (Adnkronos) - Oltre 110 soldati americani sono stati uccisi nei due mesi seguiti al passaggio dei poteri dall'Autorita' provvisoria della coalizione al governo ad interim iracheno, il 28 giugno scorso. Ed in media 60 volte al giorno i militari statunitensi vengono attaccati - con colpi di mortaio e razzi - in tutto il territorio iracheno, rispetto alle 50 volte dei mesi precedenti al trasferimento dei poteri. A rivelarlo e' il ''Los Angeles Times'', ricordando che ad oggi 974 militari statunitensi sono caduti in Iraq, 836 dei quali da quando il primo maggio dello scorso anno il presidente statunitense George W. Bush dichiaro' concluse le principali operazioni militari nel Paese.

Nonostante l'attenzione nelle ultime settimane si sia concentrata su Najaf, dove dal 5 agosto per circa venti giorni si sono scontrate le truppe statunitensi ed i miliziani del leader radicale sciita Moqtada al Sadr, gli scontri piu' pesanti, per i soldati americani, continuano a registrarsi nell'area di Baghdad ed in quella del cosiddetto Triangolo sunnita. (segue)

(Ses/Pe/Adnkronos)