IRAQ: CARD. POMPEDDA, DICO 'NO' A TERRORISTI MA ANCHE A LEGGE VELO
IRAQ: CARD. POMPEDDA, DICO 'NO' A TERRORISTI MA ANCHE A LEGGE VELO
COSI' LA FRANCIA METTE A RISCHIO LA LIBERTA'

Roma, 31 ago. - (Adnkronos) - ''Io sono critico della legge francese sulla laicita', lo sono stato al momento dell'approvazione e lo sono ora che sta per essere applicata con l'avvio dell'anno scolastico. Ma oggi due cittadini francesi sono minacciati di morte in nome dell'opposizione a quella legge, e dunque non sarebbe giusto che io ripeta le mie critiche senza aggiungere che non e' comunque accettabile una simile ingerenza nella vita di un altro Paese, ne' si comprende la logica di una rivendicazione 'islamica' di diritti marginali per i musulmani di Francia mentre in tanti paesi musulmani sono lesi diritti fondamentali di cristiani e di appartenenti ad altre religioni''. Cosi' il cardinale Mario Pompedda, il giurista di maggior nome nella Curia romana, in un'intervista al 'Corriere della Sera', interviene sulla questione del velo nelle scuole, inaspettatamente rilanciata dai terroristi islamici.

Secondo il cardinale la legge ''si ispira a una concezione della laicita' cosi' rigida, da mettere a rischio la liberta' delle singole persone''. Il provvedimento, secondo Pompedda, e' mosso da ''una buona intenzione. Ma il mezzo utilizzato per realizzarla e' probabilmente eccessivo. Forse si poteva lasciare alle autorita' scolastiche il compito di vagliare situazioni e circostanze, senza dettare una norma uguale per tutti''.

(Mig/Rs/Adnkronos)