IRAQ: DIRETTORE LE FIGARO, ULTIMATUM DI IERI E' BRUTTISSIMA NOTIZIA
IRAQ: DIRETTORE LE FIGARO, ULTIMATUM DI IERI E' BRUTTISSIMA NOTIZIA
QUELLO CHE TEMEVAMO E' ACCADUTO, LA SITUAZIONE SI E' AGGRAVATA

Parigi, 31 ago. - (Adnkronos) - ''E' una brutta, bruttissima notizia. Quello che temevamo e' accaduto''. ''Ieri alle 22 con l'ultimatum dei rapitori, la situazione si e' molto aggravata''. Jean De Belot, direttore di 'Le Figaro' non nasconde la sua preoccupazione mentre, con l'ADNKRONOS, parla del 'suo' giornalista, Georges Malbrunot, rapito in Iraq insieme a Christian Chesnot di Radio France International. Quello di ieri dell'esercito islamico dell'Iraq, dice, ''e' di fatto il primo vero ultimatum. A a differenza della precedente richiesta dei rapitori, ora si parla di pericolo di vita per gli ostaggi. Quello che temevamo, e' accaduto. E' una brutta, bruttissima notizia''.

''Il fatto che la societa' francese dia prova di unita' e' molto positivo ma, non sono sicuro che questo possa far desistere i rapitori'' dice De Belot. E aggiunge, ''ho molta piu' fiducia sul peso delle dichiarazioni fatte da alte personalita' del mondo arabo in Iraq e nei paesi del Golfo''. ''E' chiaro'' sottolinea il direttore della redazione di 'Le Figaro' che la legge sull'uso dei simboli religiosi nelle scuole pubbliche ''e' stata percepita male'' anche ''perche' il concetto di laicita' e' un concetto molto difficile da fare capire''. Georges Malbrunot, ricorda con commozione, ''e' un uomo di 41 anni appassionato dal mondo arabo. Da molti anni vive in questa regione del mondo anche se torna regolarmente in Francia. E' un grande professionista che conosce bene il mondo arabo e la cultura araba e ama profondamente questi paesi'' conclude De Belot.

(Eca/Rs/Adnkronos)