CANNABIS: STUDIO OLANDESE, 'ACCENDE' MALATTIE MENTALI EREDITARIE
CANNABIS: STUDIO OLANDESE, 'ACCENDE' MALATTIE MENTALI EREDITARIE

Roma, 3 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - La cannabis ha la capacita’ di ‘accendere’ le malattie mentali ereditarie. Dunque, chi fuma marijuana in giovane eta’, e ha in famiglia precedenti di problemi psichiatrici, ha probabilita’ quattro volte maggiori di avere, a sua volta, disturbi mentali una volta adulto. Queste le conclusioni di alcuni ricercatori olandesi dell’universita’ di Maastricht, presentate a Londra nel corso di una conferenza all’Institute of Psychiatry. Lo studio conferma precedenti risultati secondo cui ‘’fumare una o due volte a settimana la cannabis puo’ raddoppiare i rischi di sviluppare, in eta’ adulta, sintomi psicotici’’.

‘’Ora - spiega il coordinatore della ricerca olandese, Jim van Os - abbiamo scoperto che la marijuana interagisce con il profilo genetico, determinando in caso di familiarita’ una maggiore vulnerabilita’ a problemi psicotici. La ricerca e’ pubblicata sull’edizione online del British Medical Journal. Gli scienziati hanno studiato 2.437 ragazzi tedeschi tra i 14 e i 24 anni, per evidenziare i segni di alcune psicosi come paranoia, sospetto, e delusione. ‘’Il 10% del totale - rivelano - e’ risultato potenzialmente vulnerabile a sintomi psicotici tra cui anche allucinazioni e forti depressioni. Condizioni che richiedono anche il ricovero in ospedale’’.

(Sal/Gs/Adnkronos)