MAREMOTO: PADRE RUNGI, IL 5 GENNAIO GIORNATA DI DIGIUNO
MAREMOTO: PADRE RUNGI, IL 5 GENNAIO GIORNATA DI DIGIUNO

Napoli, 3 gen. (Adnkronos) - In coincidenza con la giornata di lutto, indetta per il 5 gennaio dall’Unione Europea per ricordare le vittime del maremoto nel Sud-Est Asiatico, padre Antonio Rungi, teologo moralista, superiore provinciale dei Passionisti, chiede a tutti i cristiani e alle persone di buona volont di “fare una giornata di digiuno, il cui ricavato vada per la solidariet verso i fratelli dell’Asia”.

Tale giornata “ rivolta soprattutto agli adulti, ai giovani e alle persone in buona salute, mentre sono esclusivi i bambini, gli anziani e gli ammalati. Una giornata –precisa padre Rungi- durante la quale ben volentieri possiamo digiunare dopo tanti giorni di pranzi e cenoni vari per le feste di Natale. Siamo pure alla vigilia dell’Epifania e come tutte le vigilie, secondo la tradizione cristiana, ci si dovrebbe astenere da pranzi abbondanti e succulenti ed alimentarsi con il minimo indispensabile’’.

‘’Certo, il digiuno oltre ad avere un significato penitenziale e di purificazione –conclude padre Rungi- ha anche un evidente valore di solidariet verso quanti si trovano oggi in estrema difficolt. E sappiamo che tra le emergenze mondiali c’ appunto quella del maremoto in Sud-Est asiatico che oltre a seminare morte e distruzione in una vasta ove si abbattuta al terribile onda anomale, costringe ad un urgente intervento umanitario per fronteggiare le varie emergenze che si sono create in quella zona, soprattutto nel campo sanitario e assistenziale in generale’’.(segue)

(Rre/Rs/Adnkronos)