MAREMOTO: PAPA' DI ILARIA ALLODI, OGNI SECONDO CHE PASSA E' UNA PUGNALATA
MAREMOTO: PAPA' DI ILARIA ALLODI, OGNI SECONDO CHE PASSA E' UNA PUGNALATA
'AVREI PREFERITO CHE FOSSE DI ILARIA LA SALMA RITROVATA A PHUKET'

Milano, 3 gen. (Adnkronos) - “Ogni secondo che passa una pugnalata. un’attesa disumana quella che costringe un padre ad aspettare per conoscere la sorte di sua figlia”. Il pap di Ilaria Allodi, Luciano, risponde al telefono mesto, con la voce di chi spera ancora di poter ricevere una buona notizia, ma che in fondo sa che probabilmente quella buona notizia non arriver pi. “Avrei preferito fosse quello di Ilaria il corpo della giovane donna ritrovato a Phuket, sarei stato pi rasserenato, adesso invece ricomincia l’attesa”. Proprio questa mattina, infatti, l’esame del dna sul corpo conteso tra una famiglia russa e la famiglia Allodi ha confermato che la salma ritrovata non quella di Ilaria.

La giovane donna, manager della Pirelli, 34 anni, scomparsa il 26 dicembre insieme al marito Enrico Paronuzzi Ticco, erano a Phuket in viaggio di nozze. Di entrambi dopo la devastazione dell’onda anomala non ci sono pi notizie. “Ilaria e Marco si erano sposati appena 13 giorni prima della loro scomparsa, la sorte li ha uniti. L’unica cosa che un p mi consola che, il giorno di Natale, al telefono, li ho sentiti felici, di una felicit indescrivibile. Non hanno avuto il tempo di vivere anche il brutto del matrimonio”.

Adesso il signor Luciano dice di sognare sua figlia, di sognarla come un angelo. “Sia lei che il marito lo erano - dice - Due persone che preferiscono che gli amici versino danaro sul conto corrente per la lotta ai tumori e per la costruzione di una casa per disabili piuttosto che fare regali di nozze, non possono che essere angeli”.

(Dig/Zn/Adnkronos)