SALDI: CONFCOMMERCIO, LE REGOLE DELLE VENDITE CON SCONTI
SALDI: CONFCOMMERCIO, LE REGOLE DELLE VENDITE CON SCONTI

Roma, 3 gen. (Adnkronos) - La stagione dei saldi non comincia in tutte le regioni negli stessi giorni, ma le regole da rispettare sono uguali in tutta Italia. Questi i consigli di Confcommercio per un corretto acquisto dei capi in saldo, a tutela sia del cliente sia del venditore. Resta affidato alla discrezionalita’ del negoziante la possibilita’ di cambiare il capo dopo l’acquisto. Ma se il prodotto risulta danneggiato o non conforme, il venditore e’ obbligato a sostituire il capo. Se cio’ non fosse possibile, scatta la riduzione o la restituzione del prezzo pagato, sempre che il vizio sia denunciato entro due mesi dalla vendita.

Anche la possibilita’ di provare un capo in vendita e’ rimessa alla decisione del singolo negoziante. Le carte di credito devono essere accettate nei negozi che espongono l’adesivo con l’apposita convenzione. I capi messi in saldo devono avere carattere stagionale o di moda o essere suscettibili di un notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Non e’ vietato tuttavia mettere in vendita capi non appartenenti alla stagione attuale. Infine, il negoziante e’ obbligato a indicare sul cartellino il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

(Leb/Rs/Adnkronos)