SULMONA: FAMIGLIARI VITTIME RAPIDO '904', SUICIDIO CERCOLA RISCHIA DI ALLONTANARE LA VERITA'
SULMONA: FAMIGLIARI VITTIME RAPIDO '904', SUICIDIO CERCOLA RISCHIA DI ALLONTANARE LA VERITA'
CELARDO, ERA UNO DEGLI UOMINI CHIAVE

Napoli, 3 gen. -(Adnkronos)- ''La notizia di un suicidio non fa mai piacere ed inoltre, quanto accaduto a Sulmona, rischia di allontanare maggiormente dalla verita'''. Questo il commento del presidente della associazione familiari vittime del rapido 904, Antonio Celardo, alla notizia del suicidio in carcere di Guido Cercola, che stava scontando la pena dell'ergastolo e coinvolto nella strage del rapido 904 del dicembre del 1984. L'uomo, considerato braccio destro di Pippo Calo, si e' tolto la vita impiccandosi.

''Con la sua morte- ha detto Celardo all'ADNKRONOS- viene meno un'ulteriore possibilita' di fare piena luce sulla vicenda. Era uno degli uomini chiave del processo. Credo- ha aggiunto Celardo- che sarebbe stata necessaria una maggiore sorveglianza all'interno del carcere''.

Il presidente dell'associazione ha anche confermato che andranno avanti, nei prossimi mesi, alcune iniziative in favore dei parenti delle vittime. ''Il presidente della Regione Bassolino- ha detto Celardo- firmera' un accordo per un progetto che riguardera' le scuole. Il Comune di Napoli invece, provvedera' alla ristrutturazione della struttura di via Pavia, confiscata alla camorra e donata all'associazione per le proprie attivita'''.

(Ana/Gs/Adnkronos)