BERLUSCONI: INSULTO' PREMIER, CONDANNO VIOLENZA E CRIMINALIZZAZIONE DEL DISSENSO
BERLUSCONI: INSULTO' PREMIER, CONDANNO VIOLENZA E CRIMINALIZZAZIONE DEL DISSENSO
RICCA, L'AGGRESSIONE E' UNA BRAVATA

Milano, 3 gen. (Adnkronos) - “Il mio fu un impeto razionale, confermato dall’impegno civile, un gesto che sottoscrivo anche oggi. Per ragioni di critica e per rispetto della Costituzione, delle leggi e della democrazia”. Cos Pietro Ricca, l’uomo sotto processo per aver urlato a Berlusconi la parola “buffone” alla fine di un’udienza del processo Sme, commenta il gesto del 28enne mantovano che ha scagliato contro il premier un treppiede.

Ricca, che parla di “condanna implicita del gesto di violenza”, giudica il gesto di Roberto Dal Bosco una “bravata”. Quello che sembra “grave” a Ricca, che il 18 febbraio 2005 affronter una nuova udienza per rispondere di oltraggio, “la montatura mediatica e la gragnuola di commenti” che sono seguiti all’aggressione di piazza Navona a Roma. “Mi sembra grave - continua - che abbiano gridato alla lesa maest. E come quando ha trovato le microspie, quando le cose sono troppo grandi come il cerotto, sembrano una messinscena”. (segue)

(Gio/Col/Adnkronos)