BERLUSCONI: SCHIAVON, INDAGINE AL TRIBUNALE? NON CI SONO I PRESUPPOSTI
BERLUSCONI: SCHIAVON, INDAGINE AL TRIBUNALE? NON CI SONO I PRESUPPOSTI
PARLA IL CAPO DEGLI ISPETTORI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Roma, 3 gen. (Adnkronos) - Non crede che ci saranno verifiche da svolgere sull’operato del gip Barbara Callari, che ha disposto la scarcerazione del muratore di Marmirolo che il 31 dicembre ha aggredito il premier, Giovanni Sciavon, il capo degli ispettori del ministro della Giustizia Roberto Castellio.Lo spiega in una intervista con il ‘’Messaggero’’. ‘’Ritengo di no -risponde interpellato su questa ipotesi- la carcerazione preventiva, secondo la legge, e’ prevista soltanto in due casi. Quando c’e’ pericolo di fuga oppure quando potrebbe profilarai la reiterazione del reato. Il giudice si e’ limitato ad applicare la legge voluta dalla politica’’.

‘’Penso -dice- che l’obbligo di dimora e quello di firma siano sufficienti a fugare entrambi i rischi. La carcerazione non ha nulla a che vedere con la gravita’ del fatto’’.

‘’Credo -aggiunge- che sia sorto un equivoco. Chi ha invocato l’ispezione ministeriale, probabilmente, associa la carcerazione preventiva alla gravita’ del fatto contestato. Le cose non sono assolutamente collegate. Ritengo -sottolinea- che sia stato un episodio gravissimo. Non ci sono dubbi, ma questo non ha nulla a che vedere con l’arresto. Non si puo’ giudicre il comportamento di un giudice che ha soltanto applicato la legge’’.

(RRe/Gs/Adnkronos)