REGIONALI: VENETO- GALAN, NON TOCCA ALLE TV DECIDERE I TEMPI
REGIONALI: VENETO- GALAN, NON TOCCA ALLE TV DECIDERE I TEMPI

Venezia, 10 gen. (Adnkronos) - ”La democrazia come un albero: ha bisogno di radici salde e di una sempre sensibile attenzione da parte di tutti nei suoi riguardi. E come ogni albero bello e sano, la democrazia teme coloro che agiscono in modo sregolato, cio con mancanza di misura, senza rispetto delle regole. Sono tanti i meriti da ascrivere al mondo della libera informazione, che rappresenta uno dei pilastri su cui si regge ogni vera democrazia. Ma tra questi meriti non c’ sicuramente quello di dettare sempre e comunque, ad ogni costo e a proprio piacimento, i tempi e i modi dell’agenda politica di una citt, di una regione, di un’intera nazione, di questo o di quel partito, di questa o di quella coalizione’’. Cosi’ Giancarlo Galan, presidente uscente e ricandidato della Cdl alla guida della giunta regionale del Veneto, spiega la sua rinuncia a partecipare, a tutt’oggi, ai dibattiti politici delle tv private in vista delle prossime elezioni regionali.

‘’Intendo dire che ognuno libero di contribuire ad una infinita campagna elettorale, ognuno libero di sentirsi gi candidato a questo e a quell’incarico, ognuno libero di partecipare a questo piuttosto che a quel confronto televisivo o forum giornalistico - spiega Galan - Per quanto mi riguarda invece penso sia corretto attenersi alle regole, cio alle norme e ai tempi che regolano le campagne elettorali e che prevedono procedure, verifiche, accordi, presentazioni e quindi investiture tutte definite oltre che dalla politica anche, se non soprattutto, dalle leggi’’. (segue)

(Red-Dac/Pe/Adnkronos)