TOSCANA: POLLINA (FI), PRIMARIE DS DISCRIMINANO MASSONI
TOSCANA: POLLINA (FI), PRIMARIE DS DISCRIMINANO MASSONI
CONSULTAZIONI SONO ORGANIZZATE CON DENARO PUBBLICO

Firenze, 10 gen. - (Adnkronos) - ‘’Le primarie devono essere aperte a tutti i toscani. In un paese libero e democratico non si puo’ stabilire una sorta di lista di proscrizione nei confronti di nessuno, tanto piu’ che le primarie vengono fatte con finanziamenti pubblici ed e’ intollerabile discriminare delle persone quando si usufruisce del denaro di tutti i contribuenti’’. Lo dichiara in una nota il vicepresidente del gruppo consiliare toscano di Fi, Angelo Pollina, che ha presentato una mozione, a seguito della scelta dei Ds toscani di precludere agli iscritti ad associazioni che comportino il vincolo di segretezza, come la massoneria, la possibilit di candidarsi alle primarie di partito.

La mozione degli azzurri impegna la giunta regionale a farsi garante nei confronti di tutti i cittadini, affinche’ a nessuna persona candidabile o candidata, sia limitata la liberta’ di associazione. Gli esponenti toscani di Forza Italia chiedono anche che siano tutelati coloro che gia’ rivestono una carica pubblica, per non limitare la loro liberta’ di associarsi, secondo le regole e i principi sanciti dall’articolo 18 della Costituzione della Repubblica Italiana. Una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, dopo i ricorsi del Grande Oriente d’Italia, si legge ancora nella nota, ha infatti stabilito che ‘’la liberta’ di associazione riveste una tale importanza che non puo’ subire alcuna limitazione per una persona candidata a una carica pubblica, nella misura in cui l’interessato non commetta, in ragione della sua appartenenza all’associazione, alcun atto censurabile’’.

(Fas/Col/Adnkronos)