CRAXI: CICCHITTO, SU DI LUI LACRIME DI COCCODRILLO
CRAXI: CICCHITTO, SU DI LUI LACRIME DI COCCODRILLO
BISOGNA TORNARE SU STORIA TANGENTOPOLI E MANI PULITE

Roma, 18 gen. (Adnkronos) - “Il dato pi significativo riguardante il clima generale intorno alla figura di Bettino Craxi che rimane la memoria della sua figura di grande personaggio politico, di uomo di Stato, di figura atipica nella storia del socialismo italiano, mentre viene quasi completamente rimossa tutta la fase finale della sua vita, dominata dalla demonizzazione operata dai protagonisti di Tangentopoli”. quanto sostiene il vicecoordinatore nazionale di Forza Italia, Fabrizio Cicchitto, in un intervento pubblicato oggi dal quotidiano ‘Avanti!’, nel numero speciale su Bettino Craxi. “Il giorno dopo che Bettino Craxi morto –prosegue Cicchitto- subito l’aria cambiata. Il governo dell’epoca, D’Alema II, mand due suoi rappresentanti ai funerali di quello che era un evaso’’.

‘’Poi -continua Cicchitto- alla Camera fu commemorato da due personaggi che lo avevano demonizzato: Violante e D’Alema. In sostanza, ormai di Bettino Craxi si parla giustamente come di uno dei grandi personaggi della vita politica e si tende a rimuovere la fase finale. Paradossalmente su quella fase finale non devono avere remore a tornare proprio coloro che si riconoscono nella figura, nella storia, nel dramma di Bettino Craxi. Sulla storia di Tangentopoli e di Mani pulite bisogna tornare”.

(Red-Pol/Gs/Adnkronos)