GAD: CHITI, DAI SINDACI IN SU LE PRIMARIE DIVENTINO REGOLA E NON ECCEZIONE
GAD: CHITI, DAI SINDACI IN SU LE PRIMARIE DIVENTINO REGOLA E NON ECCEZIONE
LA CONSULTAZIONE NAZIONALE A MAGGIO SE NON CI SONO I REFERENDUM

Roma, 18 gen. - (Adnkronos) - E’ bene che le primarie diventino uno strumento che fa parte del patrimonio del centro sinistra. Non una sorta di extrema ratio alla quale ricorrere quando “si in difficolt”, ma un meccanismo che abbia le caratteristiche di “regola generale” per la selezione dei candidati. Tutti, dal sindaco al premier. La segreteria Ds affida al coordinatore Vannino Chiti la descrizione di quello che nelle intenzioni dovrebbe essere il punto di approdo di un percorso avviato dalle consultazioni dei grandi elettori in Calabria e dal ballottaggio Vendola-Boccia in Puglia.

Il rilancio dei Ds l’arma migliore per smentire che a via Nazionale abbiano sempre visto le primarie come il diavolo l’acquasanta. Fassino irritato dalle conclusioni della consultazione pugliese? “Irritato? Ma se in una riunione della segreteria non l’ho mai visto cosi’ sereno e rilassato”, ribatte il coordinatore. Per cui si va avanti, convinti che le primarie “arricchiscano la democrazia” e rispondano positivamente alla domanda di partecipazione dei cittadini. Quale migliore occasione, quindi, perch il vertice della Gad di oggi pomeriggio stabilisca “alcuni punti d’impostazione” per le primarie nazionali, in attesa di un regolamento vero e proprio. (segue)

(Ruf/Pn/Adnkronos)