IRAQ: DEIANA, ITALIA SEMPRE PIU' COINVOLTA NELLA GUERRA
IRAQ: DEIANA, ITALIA SEMPRE PIU' COINVOLTA NELLA GUERRA

Roma, 18 gen. (Adnkronos) - ‘’Con una logica aberrante che legittima la routine burocratica della guerra, la scorsa settimana stato ripresentato un decreto contenitore, che con una formula omnibus proroga le missioni militari all’estero, compreso l’Iraq. Non c’ nulla di normale, non pu essere considerato una routine - sottolinea Elettra Deiana, capogruppo Prc in Commissione Difesa alla Camera- un decreto che continua a finanziare una guerra illegittima, sul piano costituzionale e su quello del diritto internazionale. Contrariamente a quanto dice il Governo, in Iraq la violenza e la mattanza aumentano senza che ci siano le condizioni minime per realizzare le elezioni e per avviare un reale processo di pace’’.

‘’Le elezioni -avverte la parlamentare di Rifondazione Comunista- rischiano di diventare l’anticamera di uno scontro civile tra i diversi gruppi e confessioni irachene, considerando che nessuna concessione stata fatta alla parte sunnita del popolo iracheno. Le violenze dei guerriglieri sono proporzionali a quelle degli eserciti occupanti e i civili subiscono bombardamenti e razzie quotidiane. Il ministro Martino, che sar ascoltato in commissione Difesa alla Camera il 20 gennaio prossimo, continuer a dichiarare la bont di questa guerra e della democrazia made in Usa, continuando a nascondere la verit e la realt dei fatti. necessario chiedere conto delle millantate promesse di una missione di pace che , invece, un sempre maggiore coinvolgimento del nostro paese nella guerra in atto”.

(Pun/Ct/Adnkronos)