TV: MICELI (CGIL), ATTACCO A REPORT E' INQUIETANTE
TV: MICELI (CGIL), ATTACCO A REPORT E' INQUIETANTE
DI MAFIA NON BISOGNA PARLARNE

Roma, 18 gen. (Adnkronos) - ‘’Una volta qualcuno si spingeva ad affermare, nella vecchia Sicilia degli anni ‘50 e ‘60, che la mafia fosse una invenzione del nord per infangare la Sicilia; e qualcun altro negli anni ’80, che la lotta alla mafia danneggiasse l’economia. Poi, con il sangue sparso negli anni ‘80 e ‘90, perfino i collusi ed i fiancheggiatori pi strenui della mafia, e non solo gli stupidi, fecero un passo indietro, si camuffarono per non coprirsi di ridicolo’’. Emilio Miceli, segretario generale Slc-Cgil, chiarisce la sua posizione sul ‘caso Report’ attraverso un comunicato.

‘’Proprio per questo -prosegue Miceli- l’indegno attacco a ‘Report’ scandaloso ed inquietante: di mafia non bisogna parlarne perch offende la Sicilia e forse qualche siciliano. Si trova poi sempre qualcuno alla Rai pronto a riparare il torto di una bella, molto seria e per nulla scandalistica trasmissione sulla mafia’’.

‘’Cattaneo ci ripensi, perch la sola intenzione di concedere una trasmissione riparatrice ha gi inferto un duro colpo all’immagine di quella Sicilia che -conclude il segretario della Cgil- per la lotta alla mafia stata apprezzata in tutto il mondo’’.

(Dap/Ct/Adnkronos)