IRAQ: GRUPPO SADR A COMANDANTE ITALIANO, INCHIESTA SU RESPONSABILE UCCISIONE COLA
IRAQ: GRUPPO SADR A COMANDANTE ITALIANO, INCHIESTA SU RESPONSABILE UCCISIONE COLA
INCONTRO CON GEN. BORRINI, GARANTITA SICUREZZA PER ELEZIONI

Roma, 24 gen. (Adnkronos) - “Dispiaciuti e rammaricati” per le azioni “derivanti da una o pochissime persone sfuggite al controllo e che hanno agito come non avrebbero dovuto” e “vicini in questo momento di dolore” all’Italia dopo l’uccisione del maresciallo Simone Cola: cos si sono espressi alcuni delegati del gruppo ‘Martiri di Sadr’, riconducibile all’organizzazione capeggiata da Moqtada Al Sadr in un incontro con il gen. Giovan Battista Borrini, comandante del contingente italiano in Iraq.

“Stamattina -dice all’ADNKRONOS il gen. Borrini- mi ha telefonato il vicegovernatore della Provincia di Dhi Qar e mi ha chiesto se potevo ricevere alcuni rappresentanti dell’Organizzazione Martiri di Sadr”. A giudizio del comandante della task force a guida italiana a Nassiriya, “un passo molto importante”. La delegazione irachena ha anche assicurato il proprio impegno “per garantire un ambiente sicuro in occasione delle elezioni del 30 gennaio. (segue)

(Mac/Ct/Adnkronos)