IRAQ: SCIITI, SE VINCIAMO PREMIER LAICO (2)
IRAQ: SCIITI, SE VINCIAMO PREMIER LAICO (2)

(Adnkronos) - Gli sciiti rappresentano il 60% degli abitanti dell’Iraq e la maggior parte dei loro partiti si sono riuniti in un’unica lista con 228 candidati, l’Alleanza Irachena unita, di cui fanno parte i quattro rivali di Allawi. Il premier corre alla testa di una propria formazione, la Lista irachena. L’Alleanza Irachena unita si formata sotto gli auspici della massima autorit religiosa sciita, il Grande Ayatollah Ali al Sistani, che probabilmente continuer ad esercitare una forte influenza, ma sempre dietro le quinte. A differenza degli ayatollah iraniani e come tradizione in Iraq, Al Sistani appartiene alla scuola quietista contraria ad un ruolo politico di primo piano per i leader religiosi.

I leader sciiti, spiega il New York Times, sono convinti che gli iracheni non apprezzerebbero una teocrazia di stile iraniano che, fra l’altro, creerebbe anche problemi con gli americani. Un primo ministro religioso sciita rafforzerebbe le tendenze indipendentiste dei curdi e i sospetti dei sunniti di legami fra gli sciiiti e l’Iran.

(Civ/Ct/Adnkronos)