IRAQ: SCIITI, SE VINCIAMO PREMIER LAICO
IRAQ: SCIITI, SE VINCIAMO PREMIER LAICO
QUATTRO CANDIDATI OLTRE AD ALLAWI

Baghdad, 24 gen. (Adnkronos) - Il leder politici sciiti hanno deciso che in caso della loro, probabile, vittoria alle elezioni del 30 gennaio, il capo del governo e i suoi ministri saranno dei laici. “Non vi saranno turbanti nel governo, siamo tutti d’accordo su questo punto”, afferma Adnan Ali, alto esponente del partito sciita Dawa, citato oggi sul New York Times.

Con queste premesse, oltre all’attuale premier ad interim Yiad Allawi, anche lui sciita, i quattro principali candidati sono Adil Abdul Mahdi ministro delle Finanze e uno dei leader del Consiglio Supremo per la rivoluzione Islamica in Iraq, Ibrahim Jofferey, capo del partito Dawa, lo scienziato nucleare Hussein Shahristani e Ahmad Chalabi, un tempo molto vicino al Pentagono e ora caduto in disgrazia presso gli americani. I quattro sono tutti laici che hanno vissuto all’estero: Mahdi ha ottenuto due lauree in Francia dove ha ancora una casa, Shahristani ha studiato in Canada e ha una moglie canadese, Chalabi ha vissuto a Condra e negli Stati uniti, Jofferey un medico che ha abitato a Londra. (segue)

(Civ/Ct/Adnkronos)