IRAQ: TORNANO A BAGHDAD 200 MLN INVIATI IN LIBANO E GIORDANIA
IRAQ: TORNANO A BAGHDAD 200 MLN INVIATI IN LIBANO E GIORDANIA
SULLA VICENDA SCONTRO CHALABI, MINISTRO DELLA DIFESA

Il Cairo, 24 gen. (Adnkronos/Dpa) - La Banca Centrale irachena ha recuperato 200 milioni di dollari in contanti inviati in banche in Libano e Giordania, nell’ambito di una vicenda che ha provocato un duro scontro fra il ministro della Difesa Hazim al Shalan e l’esponente politico Ahmed Chalabi. Lo scrive il quotidiano arabo al Hayat, citando una fonte del dicastero secondo la quale non si trattato di corruzione, come accusava Chalabi, ma di confusione burocratica.

Secondo la ricostruzione fornita, Shalan ha chiesto alla Banca Centrale 500 milioni per pagare l’importazione di “prodotti” dal Libano e la Giordania, ignorando che il pagamento in contanti possibile solo all’interno del Paese. Il governatore della Banca Sinan al-Shabibi, che allora era assente, ha ordinato al suo ritorno il recupero della prima tranche di denaro inviata. “Le due banche hanno restituito le somme- afferma la fonte- Quanto successo parte del caos amministrativo in seno alle istituzioni irachene”. Il quotidiano cita per anche due ministri, rimasti anonimi, che hanno ricordato come la transazione non sia stata discussa dal governo, diversamente dal solito. (segue)

(Cif/Rs/Adnkronos)