ONU: BERLINO E TOKYO, DECISIONI STRATEGICHE PER RIFORMA ORGANIZZAZIONE (2)
ONU: BERLINO E TOKYO, DECISIONI STRATEGICHE PER RIFORMA ORGANIZZAZIONE (2)
FARNESINA, TOUR DE FORCE DIPLOMATICO PER SPIEGARE NOSTRA POSIZIONE

(Adnkronos) - Alternativo a questo modello il cosiddetto schema ‘B’, per il quale si sta battendo l’Italia, che prevede la creazione di otto seggi semipermanenti, da assegnare a rotazione pi frequente su base regionale, e di un altro a rotazione biennale. “E’ l’unico schema possibile per una riforma veramente democratica e rappresentativa”, ha ribadito in un briefing con i giornalisti il capo del servizio stampa della Farnesina, Pasquale Terracciano, sottolineando come la nostra diplomazia sia impegnata in un vero e proprio “tour de force” per spiegare “la posizione dell’Italia”, contraria a proposte divisive.

In questo contesto, nei prossimi giorni il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica sar impegnato in una missione in Paesi africani e del Golfo il cui scopo anche quello di raccogliere consensi intorno alla proposta ‘B’ di riforma del Consiglio di Sicurezza. Il 30 e il 31 gennaio Mantica parteciper al vertice dei capi di Stato e di Governo dell’Unione africana ad Abuja (la ‘costituency’ africana ha 53 voti all’Assemblea generale dell’Onu), il 2 febbraio sar nello Yemen, il 3 in Arabia Saudita e il 4 e 5 nel Kuwait.

Dopo l’inizio delle consultazioni all’Assemblea generale, la prossima tappa sar la pubblicazione, a marzo, del rapporto del segretario generale dell’Onu Kofi Annan sulle proposte di riforma e il processo potrebbe concludersi a settembre, tra il 14 e il 16, in occasione del vertice dei capi di Stato e di Governo prima dell’aperura della sessione dell’Assemblea generale.

(Nap/Pn/Adnkronos)