SHOAH: PRESIDENTE SVIZZERO SCHMID RESPINGE CRITICHE SINGER
SHOAH: PRESIDENTE SVIZZERO SCHMID RESPINGE CRITICHE SINGER
''INCOMPRENSIBILI E INACCETTABILI CRITICHE PER NEUTRALITA' SVIZZERA''

Auschwitz, 27 gen.- (Adnkronos/Ats) - Le accuse del presidente del Congresso ebraico mondiale (Wjc) Israel Singer, secondo le quali la neutralit della Svizzera di fronte all’orrore dell’Olocausto stata un crimine, sono ‘’incomprensibili e inaccettabili’’. Lo ha detto il presidente della Confederazione Samuel Schmid a margine della cerimonia di commemorazione per il 60esimo della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte dell’Armata rossa. Schmid non ha comunque intenzione di alimentare la polemica: per lui acqua passata.

Le accuse che abbiamo sentito negli ultimi giorni sono assolutamente ingiustificate, ha dichiarato oggi Schmid ai microfoni della Radio svizzero romanda. Schmid non intende alimentare la polemica: se Singer onesto, dovrebbe presentare le sue scuse. Ma sono affari suoi, ha detto. Con il lavoro svolto dalla Commissione Bergier, la Svizzera ha fatto il suo dovere di memoria, il caso chiuso, ha aggiunto il presidente della Confederazione. (segue)

(Res/Ct/Adnkronos)