SHOAH: SVIZZERA, COMUNITA' EBRAICA ELVETICA ESIGE SCUSE DI ISRAEL SINGER
SHOAH: SVIZZERA, COMUNITA' EBRAICA ELVETICA ESIGE SCUSE DI ISRAEL SINGER
AVEVA DEFINITO UN CRIMINE LA NEUTRALITA' DELLA SVIZZERA DURANTE LA GUERRA

Berna, 27 gen.- (Adnkronos/Ats) - Inaccettabili. Cos ha definito Alfred Donath, presidente della Federazione svizzera delle comunit israelitiche (Fsci), le affermazioni di Israel Singer secondo le quali la neutralit della Svizzera di fronte all’orrore dell’Olocausto stata un crimine, al pari della complicit dell’Austria e il collaborazionismo della Francia.

In un’intervista apparsa oggi su Le Temps, Donath ha dichiarato di voler chiedere a Singer, presidente del Congresso ebraico mondiale (Wjc), di presentare le sue scuse alla Confederazione. Le autorit svizzere dovrebbero reagire e non lasciar passare un attacco come questo, ha precisato Donath. Il presidente della Fsci ha sottolineato che intende protestare presso il congresso ebraico europeo (Ejc). Chiederemo non solo che Singer si scusi, ma pure che lasci la presidenza del ‘board of governors’ (vertici) del Wjc poich si squalificato.

Donath considera totalmente inaccettabile la frase pronunciata da Singer che qualifica un crimine la neutralit elvetica durante la Seconda Guerra mondiale. Mettere la Confederazione sullo stesso piano di Austria e Francia inammissibile, ha dichiarato. (segue)

(Res/Rs/Adnkronos)