SCRITTORI: ARTHUR MILLER, LA BIOGRAFIA DI UN GIGANTE DEL DRAMMA DEL '900/SCHEDA (2)
SCRITTORI: ARTHUR MILLER, LA BIOGRAFIA DI UN GIGANTE DEL DRAMMA DEL '900/SCHEDA (2)

(Adnkronos) - “Erano tutti miei figli”, del 1947, il primo lavoro teatrale di successo ed subito seguito nel 1949 dal suo capolavoro “Morte di un commesso viaggiatore”, (sottotitolo “Alcune conversazioni private in due atti e un requiem”), che fu salutato in America come una sorta di evento nazionale (a Broadway 742 repliche). Il protagonista Willy Loman il paradigma del sogno americano del successo e dell’autoaffermazione, che si rivela in tutta la sua ingannevole precariet.

Il 22 gennaio 1953 la volta de “Il Crogiuolo”, conosciuto anche con il titolo di “Le streghe di Salem”, testo che, ripercorrendo una vicenda di “caccia alle streghe” avvenuto nel 1692, allude al clima di persecuzione inaugurato dal senatore Mac Carthy, contro l’ideologia comunista (ne far esperienza pi tardi lo stesso Miller).

Il 29 settembre 1955 va in scena “Uno sguardo dal ponte”, una tragedia con risvolti incestuosi in un ambiente di emigranti italiani in America, abbinata a “Memorie di due Luned”, un testo autobiografico, una sorta di “metafora” dell’incomunicabilit e della solitudine di un intellettuale. (segue)

(Sin-Xio/Pn/Adnkronos)