SCRITTORI: MILLER, LE SUE OPERE DAL DRAMMA AL CINEMA
SCRITTORI: MILLER, LE SUE OPERE DAL DRAMMA AL CINEMA
'MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE', DAL '48 ALL'85

Roma, 11 feb. (Adnkronos) - Un letterato per il cinema. Arthur Miller e’ stato per il mondo del cinema uno dei punti di riferimento fondamentali e lo e’ tuttora. I suoi testi, oltre che per le riduzioni teatrali, si adattavano straordinariamente al grande schermo. Il primo film realizzato da un testo di Miller e’ “Erano tutti i miei figli” del 1948 diretto da Irving Reis con Burt Lancaster e Edward G.Robinson: un film che a quell’epoca affrontava il tema dell’immoralita’ e della corruzione con un figlio, interpretato da Lancaster, che trova la forza di ribellarsi alla cupidigia del padre.

Poi “Morte di un commesso viaggiatore” portato per la prima volta sul grande schermo da Laszlo Benedek e tornato piu’ volte al cinema compresa la versione del 1985 di Volker Schlondorff con Dustin Hoffman e John Malkovich. Fondamentali, negli anni Cinquanta, i rapporti con Elia Kazan, che porto’ in scena a teatro molte delle commedie di Miller. (segue)

(Mag/Gs/Adnkronos)