FECONDAZIONE: AMATO, SULL'EMBRIONE LA CHIESA SBAGLIA (2)
FECONDAZIONE: AMATO, SULL'EMBRIONE LA CHIESA SBAGLIA (2)

(Adnkronos) - “Mi rendo conto -prosegue Amato al ’Corriere della Sera’ che interrompere un processo di formazione di vita un problema. Ma non lo stesso che uccidere un individuo gi venuto all’esistenza. La chiesa consente l’espianto di organi ancora pulsanti da una persona la cui funzione cerebrale venuta meno. Il discrimine tra la vita e la morte questione di minuti. Mi chiedo perch -osserva l’ex premier- non si leggano allo stesso modo i minuti che separano l’avvio del processo di vita dalla formazione dell’individuo”.

Quanto al referendum, quello che conta, dice Amato, cambiare la legge affinche’ “soddisfi meglio i principi di chi l’ha voluta e le ragioni di chi l’ha contrastata”. Ma l’ex premier avverte di due possibili rischi: “Il primo -spiega- se non si raggiunge il quorum o vincono i no, che la legge rimanga immutata e la realt vada per conto suo, in una direzione non regolata; perch la legge cos com’ non funzioner. Il secondo rischio, se prevarranno i s, che i vincitori si attestino su una lettura rigida del responso referendario; per cui -conclude Amato- si cancelleranno norme senza creare le premesse per norme migliori, e cadremo in una situazione di pericolosa non regolazione”.

(Ses-Pag/Col/Adnkronos)