FECONDAZIONE: AMATO, SULL'EMBRIONE LA CHIESA SBAGLIA
FECONDAZIONE: AMATO, SULL'EMBRIONE LA CHIESA SBAGLIA
'MA RESTINO REGOLE ANCHE SE VINCONO I SI''

Roma, 11 feb. (Adnkronos)- “Monsignor Sgreccia fornisce tutti gli argomenti che valgono non a difesa della legge 40, ma contro la fecondazione artificiale in assoluto. Ma se si parte dai suoi principi, la legge 40 il peggiore dei compromessi possibili tra quegli argomenti e la realt che essa vuole regolare”. In un’intervista al ‘Corriere della Sera’ il senatore Giuliano Amato obietta cosi’ al documento di monsignor Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, pubblicato marted scorso sul quotidiano di via Solferino. E l’invito all’astensione al referendum del cardinale Camillo Ruini e’, secondo l’ex premier, “Profondamente sbagliato. Non si difendono -dice Amato- principi sacri con espedienti di tatticismo legalistico”.

Amato spiega poi quale sia la via d’uscita per questa legge “destinata a non reggere”. Convinto che l’embrione ci sia quando c’e’ la comparsa di “un’entit bicellulare”, successiva dunque alla fecondazione dell’ovocita, l’ex premier propone “di estrarre in un’unica volta quanti ovociti potranno servire, facendo sviluppare allo stadio di embrione solo quelli da impiantare subito, e crioconservando gli ovociti fecondati a uno stadio anteriore alla formazione dell’embrione”. (segue)

(Ses-Pag/Col/Adnkronos)