GIUSTIZIA: CASTELLI, DOPO MODIFICHE CIAMPI NON PUO' NON PROMULGARE RIFORMA
GIUSTIZIA: CASTELLI, DOPO MODIFICHE CIAMPI NON PUO' NON PROMULGARE RIFORMA
'ASSOLUTAMENTE SUPERATI RILIEVI INCOSTITUZIONALITA', AUSPICO TEMPI RAPIDI'

Roma, 11 feb. - (Adnkronos) - Con le modifiche che il governo si prepara a presentare alla riforma dell’ordinamento giudiziario sono “assolutamente superati” i rilievi di incostituzionalit sollevati dal Capo dello Stato nel messaggio con cui ha rinviato alle Camere la legge. Ne convinto il ministro della Giustizia Roberto Castelli, il quale in un’intervista al Tg3 aggiunge che “a termini di Costituzione, Ciampi non pu non promulgare la legge una volta che stata rivotata dal Parlamento per la seconda volta”.

“Intendiamo accogliere in pieno le osservazioni sollevate dal Capo dello Stato -assicura il Guardasigilli- In termini costituzionali, dobbiamo raccogliere il messaggio del Capo dello Stato, che ha sollevato obiezioni su quattro punti. Il Senato ha deciso di restringere l’esame a questi quattro punti, io sono d’accordo: quanto noi ci stiamo accingendo a fare”.

D’altra parte, aggiunge Castelli, “rivedere tutta la legge significherebbe non farla mai”. Quanto ai tempi, che “dipendono dal Parlamento, l’auspicio del ministro della Giustizia che “siano i pi rapidi possibili, perch ormai siamo fuori tempo massimo”.

(Sin-Pec/Pn/Adnkronos)