IRAQ: MARINI, MI BATTERO' PER ASTENSIONE - I GRUPPI DEVONO DECIDERE
IRAQ: MARINI, MI BATTERO' PER ASTENSIONE - I GRUPPI DEVONO DECIDERE
''IRACHENI CI CHIEDONO DI RESTARE - NON POSSIAMO FAR FINTA DI NIENTE'

Roma, 11 feb. - (Adnkronos) -”La mia una posizione netta: sono per l’astensione”. Lo afferma al ‘Corriere della Sera’ Franco Marini, convinto che non sara’ facile convincere il centrosinistra, dopo il ‘no’ al rifinanziamento della missione italiana in Iraq annunciato dal leader dell’Unione Romano Prodi. “ pi di un anno che attendiamo una svolta in Iraq -prosegue l’esponente della Margherita - Ora non so dire se si trattata di una svoltona o di una svoltina, ma comunque c’ stata. Sarebbe sbagliato non prenderne atto. Molti cittadini iracheni ci invitano ad aiutarli, a sfruttare le nuove potenzialit che si sono create. E ci chiedono di restare. Non possiamo far finta di niente”.

Marini sottolinea poi che in molti, nell’assemblea federale della Margherita, “hanno espresso la mia stessa preoccupazione. E anche tra i Ds ci sono posizioni simili. Ma c’ un’altra motivazione, di tipo geopolitico, che spinge verso l’astensione”. Ovvero, spiega,”L’Italia e l’Europa hanno un interesse strategico rispetto al Mediterraneo e al Medio Oriente: dopo il voto dobbiamo dare fiducia al popolo iracheno. Votare “no” equivale a chiedere il ritiro immediato delle nostre truppe”.

(Ses-Pag/Zn/Adnkronos)