IRAQ: SERENI, INVIO MANGUSTA DIMOSTRA CHE NON C'E' PACIFICAZIONE
IRAQ: SERENI, INVIO MANGUSTA DIMOSTRA CHE NON C'E' PACIFICAZIONE
RESPONSABILE ESTERI DS, MUTARE MANDATO PRESENZA MILITARE STRANIERA

Roma, 11 feb. (Adnkronos) - “L’invio degli elicotteri Mangusta a Nassiriya da un lato un atto dovuto, per garantire migliori condizioni di sicurezza ai soldati impegnati nella missione ‘Antica Babilonia’. Dall’altro lato l’implicita ammissione del fatto che il teatro iracheno tutt’altro che avviato verso la stabilizzazione e la pacificazione”, sottolinea in una nota Marina Sereni, responsabile esteri dei Ds.“L’Unione – continua - ha assunto in queste ore l’unica posizione realistica e responsabile: cogliere l’opportunit nuova che si aperta con le elezioni irachene, non nascondersi la complessit della fase che si apre, riportare pienamente in campo l’Onu affinch sia possibile mutare il mandato e la natura della presenza militare straniera in Iraq. L’Italia – conclude Marina Sereni - potrebbe e dovrebbe promuovere una iniziativa dell’Unione Europea in questa direzione invece che proporci stancamente e burocraticamente la pura e semplice proroga dell’attuale missione”.

(Pun/Gs/Adnkronos)