CASSAZIONE: IL FLIRT IN AUTO PUO' COSTARE LA SEPARAZIONE
CASSAZIONE: IL FLIRT IN AUTO PUO' COSTARE LA SEPARAZIONE
FLIRTAVA IN AUTO CON IL VICINO DI CASA, MOGLIE COLPEVOLE DEL CRAC MATRIMONIALE

Roma, 12 feb. (Adnkronos) - Il flirt in auto pu costare la separazione. Lo ha sancito la Corte di Cassazione che ha reso definitivo l’addebito del crac matrimoniale nei confronti di Gianna Z., una signora fiorentina che flirtava in macchina con il vicino di casa. Per la Suprema Corte poco importa la “verifica confessoria” del ‘coautore’: per fare scattare l’addebito della separazione pu bastare anche il “significativo atteggiamento silente” del coniuge che ha avuto il flirt.

La vicenda finita davanti al giudice ha come protagonista Gianna Z., una signora che, pur ammettendo le “frequentazioni” in auto con il vicino di casa, “non ne spiegava le ragioni”. Gi la Corte d’appello di Firenze, nel novembre 2001, le aveva addebitato la colpa della separazione, sostenendo che “la comprovata relazione avverava ed integrava il grave contrasto con i doveri coniugali”. Contro l’addebito la donna ha protestato in Cassazione, sostenendo tra l’altro che il vicino di casa non era stato chiamato a deporre e che dunque mancava la “verifica confessoria”.

Tesi bocciata da piazza Cavour che, nella sentenza 1501/05, ha respinto il ricorso di Gianna Z., giudicando legittima la decisione dei giudici di merito che avevano ritenuto “significativo l’atteggiamento silente” della donna. In conseguenza della bocciatura del ricorso, la moglie che flirtava in auto con il dirimpettaio si dovr fare carico delle spese processuali sostenute dall’ex marito Maresco, fissate in 2600 euro.

(Sin-Alb/Ct/Adnkronos)