ROGO DI PRIMAVALLE: DE STEFANI, ECCO COME ABBIAMO FATTO SCAPPARE LOLLO (5)
ROGO DI PRIMAVALLE: DE STEFANI, ECCO COME ABBIAMO FATTO SCAPPARE LOLLO (5)
'ORA PROVO UNA GRANDE SOFFERENZA PER LA FAMIGLIA MATTEI, MA ANCHE PER QUEI TRE'

(Adnkronos) - “La mia era una famiglia ricca -racconta Antonella de Stefani- ma c’erano anche lunghe parentesi in cui mio padre non lavorava, e prima dell’Angola ci fu un periodo in cui ci ha mantenuto giocando a poker”. Tutte le persone coinvolte in qualche modo nel rogo di Primavalle, scrive ‘il Giornale’, hanno conosciuto in seguito una vita d’inferno.

Per Antonella De Stefani gli anni bui dell’Autonomia, poi la droga: 4 anni a S.Patrignano insieme al marito Stefano, dall’ ‘88 al ‘92, e, appena dopo esserne usciti, la morte dello stesso Stefano. Poi il recupero del legame col padre, con cui non parlava da 18 anni. Ma Stefano de Stefani era ormai molto malato, ed morto sei anni fa.

Antonella de Stefani chiude spiegando cosa prova, a piu’ di 30 anni di distanza, pensando al rogo di Primavalle: “Una grande sofferenza per i Mattei, come per tutte le famiglie che hanno avuto dei morti in quegli anni. Una sofferenza anche per quei tre (Lollo, Grillo e Clavo) che si sono rovinati la vita per un’azione senza senso”.

(Tgl/Gs/Adnkronos)