ROGO DI PRIMAVALLE: ERRI DE LUCA, NOI TUTTI MANDANTI ED ESECUTORI (2)
ROGO DI PRIMAVALLE: ERRI DE LUCA, NOI TUTTI MANDANTI ED ESECUTORI (2)

(Adnkronos) - ‘’I movimenti di allora -spiega lo scrittore- erano anche portatori sani di lotte gigantesche. Il bene e il male non erano distinguibili’’. ‘’Non erano intellettuali radical chic -chiarisce De Luca- erano intellettuali politicamente impegnati. Erano schierati. Davano soldi ai movimenti, ospitavano compagni latitanti o ricercati, facevano appelli per la liberazione di compagni arrestati’’.

‘’Gli intellettuali -prosegue lo scrittore- condividevano molto le ragioni di quelle lotte’’, e in merito alla festa organizzata a Fregene per l’assoluzione di Achille Lollo, conclude: ‘’Ecco perch dico che non ci possono essere feste pubbliche e crimini privati’’.

(Sod/Gs/Adnkronos)