MAFIA: TORNA IN LIBRERIA LA VITA DI 'DON PUGLISI' DI DELIZIOSI
MAFIA: TORNA IN LIBRERIA LA VITA DI 'DON PUGLISI' DI DELIZIOSI
HA ISPIRATO IL FILM 'ALLA LUCE DEL SOLE' DI FAENZA

Palermo, 12 feb. - (Adnkronos) - Torna in libreria, con una edizione aggiornata, ‘Don Puglisi, vita del prete palermitano ucciso dalla mafia’ (Mondadori, collana “Uomini e religioni”, pagg. 324, euro 16,53, con una postfazione del cardinale Salvatore De Giorgi e un inserto fotografico di 8 pagine fuori testo). E’ la biografia, come si legge nella fascetta, “che ha ispirato il film Alla luce del sole di Roberto Faenza”, che sta riscuotendo un notevole successo nelle sale cinematografiche di tutta Italia. L’autore il giornalista palermitano Francesco Deliziosi, capocronista del Giornale di Sicilia. Allievo di don Giuseppe Puglisi al liceo e suo collaboratore a Brancaccio, anche componente della commissione diocesana che ha istruito la causa di beatificazione (oggi all’esame del Vaticano).

Il libro (la precedente edizione era del 2001) nasce da testimonianze personali, raccontate in presa diretta, che spesso sono state riportate fedelmente dal regista nel film, come l’episodio giovanile dello “scatolone”. E’ la scena in cui don Puglisi entra in classe con uno scatolone sotto braccio, lo pesta con i piedi e dice agli attoniti studenti liceali: “Avete capito chi sono io? Un rompiscatole”. La stessa definizione del sacerdote-martire viene data, durante l’inchiesta, da un pentito: “Signor giudice, don Puglisi toglieva i bambini dalla strada, diceva di combattere la mafia, e rompeva le scatole”: questa frase viene recitata da una voce fuori campo a conclusione del film. (segue)

(Ter/Col/Adnkronos)