ROGO DI PRIMAVALLE: DE STEFANI, ECCO COME ABBIAMO FATTO SCAPPARE LOLLO (3)
ROGO DI PRIMAVALLE: DE STEFANI, ECCO COME ABBIAMO FATTO SCAPPARE LOLLO (3)
ERAVAMO DEGLI OPERAI DELLA RIVOLUZIONE, UN LAVORO A TEMPO PIENO

(Adnkronos) - “Achille Lollo l’ho incontrato dal primo giorno che ho messo piede nella sezione, nel ‘72 -raconta Antonella De Stefani- Era uno dei pochi che abitava a Primavalle. Per vivere lavorava nelle discoteche. Lo prendevamo in giro perch era sempre ben vestito”. De Stefani illustra poi la vita di quegli anni: “Tra il ‘72 e il ‘72 facemmo un grande lavoro politico: autoriduzione delle bollette, occupazione di case, volantinaggi, spese proletarie. Eravamo degli operai della rivoluzione, un lavoro a tempo pieno”.

Poi arriv quella maledetta notte tra il 15 e il 16 aprile del ‘73, scrive ‘il Giornale’, in cui morirono i fratelli Mattei, bruciati vivi. “Io non ebbi nessuna avvisaglia che si stesse preparando qualcosa -spiega l’ex di Potere operaio- Dopo, quando fu arrestato Lollo e vennero incriminati Grillo e Clavo, personalmente mi sembr impossibile. Quell’azione metteva a rischio la nostra stessa permanenza nel quartere”. La sede di potere operaio, infatti, si trovava proprio di fronte all’abitazione dei Mattei. “I rapporti allora non erano ancora cos incattiviti”, sottolinea De Stefani. (segue)

(Tgl/Ct/Adnkronos)