** NOTIZIARIO NOVITA' EDITORIALI ** (7)
** NOTIZIARIO NOVITA' EDITORIALI ** (7)

- (Adnkronos/Adnkronos Cultura) –

LA STORIA SI CONFRONTA

DIECI SAGGI DI STORICI DELL’ARTE, DELLA SOCIET, DELLE ISTITUZIONI

Sono numerosi quanto autorevoli i nomi che hanno collaborato alla realizzazione del saggio edito da Mondadori per la collana Ricerca, “Tante storie. Storici delle idee, delle istituzioni, dell’arte e dell’architettura”, a cura di Fabia Cigni e Valeria Tomasi: Ackerman, Bodei, Burns, Calabi, Chittolini, Connors, Levi, Morresi, Rella e Revel. L’intenzione proprio quella di mettere a confronto, sullo stesso terreno del loro operare, studiosi diversi tra loro che “fanno storia” nel campo sociale, istituzionale, artistico e architettonico. Collaborazioni importanti che puntano l’attenzione su temi anche molti diversi tra loro, sia sul piano cronologico che su quello della natura del soggetto dei loro studi.

Il volume comprende dieci saggi ed articolato secondo i temi affrontati dai diversi autori, storici che appartengono a “scuole” differenti spesso in polemica tra loro, filosofi che hanno affrontato il problema del rapporto tra il pensiero e le storie e storici dell’architettura, da un grande protagonista come James Ackerman agli studi proposti da coloro che ruotano invece intorno alla scuola europea. L’intento del saggio quello di riunire una serie di interrogazioni, spunti e frammenti che evocano approcci molto diversi ma che possono costituire suggestioni utili alla riflessione sulla storia e sulla cultura. Chiedere agli storici di leggersi reciprocamente un’operazione difficile, anzi: costituisce una vera e propria sfida intellettuale.

L’indagine condotta dagli autori si sposta dalla storia politica della societ italiana del XII secolo tracciata da Giorgio Chittolini, alle riflessioni autobiografiche di Ackerman sul mestiere di storico dell’arte nell’America dei giorni nostri; oppure si dispiega nel confronto operato da Donatella Calabi tra le “borse” di alcune citt europee tra XVI e XVII secolo e nelle implicazioni stilistiche derivanti dalla dimensione religiosa degli artisti italiani del primo Cinquecento viste da Manuela Morresi. (segue)

(Per/Gs/Adnkronos)