BANCHE: ADUSBEF, DA FAZIO MENO APPELLI E PIU' ISPEZIONI SU ADDEBITI ILLECITI
BANCHE: ADUSBEF, DA FAZIO MENO APPELLI E PIU' ISPEZIONI SU ADDEBITI ILLECITI
VISTI I RISULTATI CHE OTTIENE COME DIMOSTRA IL CASO DI BPL

Roma, 12 feb.(Adnkronos) - “Per contrastare addebiti illeciti sui conti correnti, Fazio farebbe bene a fare meno appelli e piu’ ispezioni alle banche, visti i risultati che ottiene”. A criticare la sollecitazione fatta al mondo bancario dal Governatore di Bankitalia a contenere costi e commissioni praticate sul servizio al dettaglio e’ il presidente dell’Adusbef, Elio Lannutti, che spiega: “All’indomani dell’esortazione beffarda fatta a Lecce il 25 settembre 2004, centinaia di banche attuarono una raffica inusitata di rincari illegittimi per centinaia di euro sui conti correnti, anche per servizi mai erogati agli utenti. Quali doverose sanzioni sono state comminate dal Governatore non gia’ per contrastare i rincari ingiustificati, ma contro l’illecita prassi di addebitare costi senza neppure erogare quei servizi?”. Vale la pena di ricordare il caso della Banca popolare di Lodi che “ha addebitato centinaia di euro alla generalit dei correntisti, per servizi mai richiesti e neppure erogati”.

“E’ vero -aggiunge- che il Testo Unico della legge bancaria,unico caso in Europa e nel mondo, d la possibilit alle banche, in caso di aumenti generalizzati, di pubblicare in Gazzetta Ufficiale le nuove voci di costo, ma questa libert concessa non permette di applicare alla generalit dei correntisti nuove voci per servizi mai richiesti,n erogati ed in precedenza contrattati: tale illecita prassi, denunciata da Adusbef alle Procure della Repubblica, che porta un conto corrente bancario con 11 operazioni mensili a costare ben 550 euro l’anno (750 con una custodia titoli), deve essere sanzionata dall’ufficio vigilanza della Banca d’Italia”.(segue)

(Sec-Ver/Pe/Adnkronos)