FIAT: STRETTA FINALE CON GM, MARCHIONNE IN USA (2)
FIAT: STRETTA FINALE CON GM, MARCHIONNE IN USA (2)
FRESCO, LA PUT? UN PARACADUTE NELL'INTERESSE GLI AZIONISTI NESSUNA VENDITA

(Adnkronos)- Nel Master Agreement, inoltre, Fiat ottiene che venga inserita una clausola in cui si concede a Torino una ‘put option’, la possibilita’ cioe’ di vendere in futuro, e a partire dal 2004, il restante 80% dell’auto a valori equi di mercato. ‘’Un paracadute nell’interesse degli azionisti’’, precisa in quell’occasione Fresco, sottolineando che non si tratta di una vendita differita, ma di una protezione nel caso in cui l’allenza non dovesse andare come previsto.

I primi segnali che le cose non vanno secondo le intenzioni arrivano a fine 2001, quando i conti del Lingotto mostrano i primi accenni di crisi. Di fronte al peggioramento della situazione finanziaria del Gruppo torinese, l’alleato americano non viene in soccorso al partner. Anzi, nell’ottobre del 2002, svaluta del 90% e senza preavviso la quota detenuta in Fiat Auto il valore passa cosi’ da 2,4 mld a 220 mln di dollari. (segue)

(Abr/Rs/Adnkronos)