SCIOPERI: ANGELETTI, L'ESECUTIVO CI IGNORA E SENZA DIALOGO NON SI VA AVANTI
SCIOPERI: ANGELETTI, L'ESECUTIVO CI IGNORA E SENZA DIALOGO NON SI VA AVANTI

Roma, 12 feb. (Adnkronos) - ‘’Questo e’ un conflitto senza fine. L’idea di fondo e’ che le aziende non possono avere delle colpe. E tutto cio’ genera una tensione enorme’’. Lo sottolinea in una intervista con ‘’La Stampa’’ il leader della Uil Lugi Angeletti che all’indomani della bufera dello sciopero delle ferrovie difende le scelte sindacai e sostiene che le porte delle trattative sul tema della sicurezza dei treni non solo non si sono mai aperte ma nessuno sta cercando di farlo nemmeno in queste ore.

‘’Gli scioperi -aggiunge- non sono un fatto privato, cosi’ come molti tentano di sviare la discussione portandola sulle conseguenze dello sciopero e non sull’origine del conflitto’’. Il riferimento? ‘’Alle aziende ovviamente -dice il sindacalista- in questo caso le ferrovie. Noi mica abbiamo scioperato 24 ore per avere piu’ soldi nella busta paga. Ci siamo fermati per la sicurezza sui nostri treni. Riguarda i lavoratori delle Ferrovie, ma anche i passeggeri. L’azienda ha tutto l’interesse a sviare l’opinione pubblica. Ed e’ quello che sta facendo’’.

Quanto ai rapporti con il ministro Pietro Lunardi, Angeletti riferisce: ‘’Noi non abbiamo avuto alcun contatto, non abbiamo riscontrato alcuna disponibilita’’’.

(Rre/Ct/Adnkronos)