EDITORIA: CALABRESE, DIRIGO 'PANORAMA' PERCHE' NON SONO BERLUSCONIANO (2)
EDITORIA: CALABRESE, DIRIGO 'PANORAMA' PERCHE' NON SONO BERLUSCONIANO (2)

(Adnkronos) - Partendo dall’assunto che “tutti i giornalisti e tutti gli editori sono uguali”, Calabrese, gi direttore di ‘Messaggero’, ‘Gazzetta dello sport’ e ‘Capital’, difende il premier-editore: “ ovvio che se vado a dirigere ‘La Stampa’ non posso fare inchieste sull’inquinamento”, e ricorda che “anche se Agnelli stato l’emblema del miglior editore possibile, e a lui devo la direzione della ‘Gazzetta’, ‘Corriere della Sera’ e ‘Stampa’ ci hanno ammorbato per mesi sulla bont della rottamazione quando la Fiat stata in crisi”, ma alla fine afferma che “Berlusconi alla volte esagera, le vicende Biagi e Santoro sono state un danno per la sua immagine”.

Sulla Rai drastico, per risollevarne le sorti suggerisce di “mandare a casa il 33% della forza lavoro. Operazione che bisognerebbe fare anche nei giornali dove il 33% lavora, il 33% galleggia e il 33% non fa nulla”. Infine, molto duro anche con i colleghi giornalisti e i direttori: “guadagnano troppo, soprattutto pensando a quello che si guadagna in altre professioni pi importanti ed utili”.

(Aco/Col/Adnkronos)