G8: INTERCETTAZIONI - AGNOLETTO, 'PUNTO E A CAPO' FAZIOSA E ILLEGALE
G8: INTERCETTAZIONI - AGNOLETTO, 'PUNTO E A CAPO' FAZIOSA E ILLEGALE
PRESENTERO' RICORSO A STRASBURGO E INTERROGAZIONE A UE

Roma, 25 feb. (Adnkronos) - “In Italia le leggi e i regolamenti sembrano essere trasformati in optional, non resta che rivolgersi all’ Europa”. Lo afferma l’europarlamentare del Prc, Vittorio Agnoletto, dopo il rifiuto di ieri a partecipare alla trasmissione ‘Punto e a capo’ di Rai 2. “Mi auguro infatti che vi sia un immediato intervento della commissione di Vigilanza -auspica- ma nutro ben poca fiducia sull’efficacia che questo possa avere nei confronti di un Consiglio di amministrazione Rai insensibile ormai a qualunque richiamo e al pi elementare rispetto delle regole”.

Secondo Agnoletto, “sarebbe altrettanto doverosa un’azione del Garante della privacy a tutela dei diritti degli imputati, ma i suoi poteri sono molto limitati in una vicenda del genere. Non resta quindi che chiedere, per l’ennesima volta, un pronunciamento dell’Europa che vincoli l’Italia al rispetto di principi democratici condivisi”. E intanto annuncia: “Presenter un ricorso, secondo i tempi e le modalit previste dalla normativa europea, alla Corte Europea di Strasburgo per violazione dell’art.8 della ’Convenzione Europea per i diritti dell’uomo’ con la richiesta di aprire un procedimento sulla trasmissione ’Punto e a capo’”.

“Il prossimo 7 marzo -aggiunge Agnoletto- nella seduta plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo rivolger, su questo argomento, un’interrogazione urgente alla Commissione europea”. (segue)

(Red-Pol/Col/Adnkronos)