MAFIA: CENTARO, VOGLIONO ADDOSSARE A MORI E 'ULTIMO' COLPE CHE NON HANNO
MAFIA: CENTARO, VOGLIONO ADDOSSARE A MORI E 'ULTIMO' COLPE CHE NON HANNO
'IL CAPO D'IMPUTAZIONE E' DI UNA GENERICITA' INCREDIBILE'

Roma, 25 feb. - (Adnkronos) - “Ci stiamo prendendo in giro. Se ci fosse stato un patto scellerato fra lo stato o un pezzo di esso con Cosa Nostra sarebbero bastate 12 ore per ripulire la casa da documenti o da eventuali riferimenti scottanti. A me pare si voglia addossare a Mori e ‘Ultimo’ colpe che non hanno”. Lo afferma Roberto Centaro, presidente della Commissione antimafia, nel corso de ‘La Scatola Nera’, la rubrica curata e condotta da Salvo Sottile, in onda domani su Sky Tg24 alle 11.05, commentando il rinvio a giudizio del prefetto Mario Mori e del colonnello Ultimo.

Centaro giudica il capo di imputazione rivolto ai due principali artefici della cattura di Tot Riina di “una genericit incredibile” e si chiede: “quali documenti si cercano? Nel reato di favoreggiamento vanno indicati specificatamente i documenti che sono prodotto, profitto, prezzo del reato che viene nascosto”, aggiungendo poi retoricamente: “le trattative si fanno per iscritto?”. (segue)

(Aco/Rs/Adnkronos)