MEDIASET: MINISTERO GIUSTIZIA, ROGATORIE APERTE SEMPRE PER VERIFICA
MEDIASET: MINISTERO GIUSTIZIA, ROGATORIE APERTE SEMPRE PER VERIFICA
'SOSPETTI ARTICOLO CORSERA SI FONDANO SU PRESUPPOSTI INESISTENTI'

Roma, 25 feb. (Adnkronos) - Il ministero della Giustizia “riceve quotidianamente gli atti di esecuzione delle rogatorie”, atti che “vengono doverosamente aperti per verificare la corrispondenza tra i documenti indicati nella nota di trasmissione da parte dell’autorit estera e quelli effettivamente ricevuti”. Il capo del Dipartimento per gli Affari di Giustizia del dicastero di via Arenula, Augusta Iannini, affida ad una nota la replica ad un articolo del ‘Corriere della Sera’, nel quale si riporta una relazione di servizio della polizia giudiziaria della Procura di Milano secondo la quale al ministero sarebbe stato violato il segreto su alcune rogatorie trasmesse da autorita’ giudiziarie estere nell’ambito dell’inchiesta Mediaset.

I “sospetti” dell’autore dell’articolo e “di chi gli ha evidenziato, in migliaia di atti processuali, il carteggio con il ministero, si fondano su presupposti inesistenti”, sostiene Iannini. Infatti, chiarisce il capo degli Affari di Giustizia, il ministero di via Arenula “riceve quotidianamente gli atti di esecuzione della rogatorie in ottemperanza alle convenzioni di cooperazione giudiziaria, convenzioni che disciplinano i rapporti tra Stati rappresentati dai rispettivi ministeri della Giustizia e non dalla pur autorevole Procura di Milano”.

“Questi atti -chiarisce ancora Iannini- vengono doverosamente aperti per verificare la corrispondenza tra i documenti indicati nella nota di trasmissione da parte dell’autorit estera e quelli effettivamente ricevuti. Successivamente, vengono nuovamente sigillati e spediti tramite corriere all’autorit giudiziaria competente”. (segue)

(Sin-Pec/Rs/Adnkronos)