REGIONALI: CALABRIA - LE 'REGOLE' DELL'UNIONE, NIENTE VOTI DI MAFIA (2)
REGIONALI: CALABRIA - LE 'REGOLE' DELL'UNIONE, NIENTE VOTI DI MAFIA (2)
AUTHORITY VIGILA, SANZIONI ECONOMICHE PER CHI NON RISPETTA REGOLE

(Adnkronos) - A vigilare sul rispetto del ‘Codice’ ci sar un’authority istituita ad hoc, alla quale spetter anche il compito di punire eventuali “comportamenti difformi”, con sanzioni che “potranno essere anche di natura economica”. L’Autorit di controllo si insedier entro tre mesi dalle elezioni, ne faranno parte cinque componenti, il presidente verr indicato dal nuovo ‘governatore’ “all’interno di una terna di nomi segnalati dalla minoranza”. Ogni anno verr completamente rinnovata.

Si parte dai “principi generali”: chi viene eletto “persegue l’interesse generale” e “garantisce un esercizio diligente, trasparente e motivato” delle sue funzioni. Per passare alle ‘regole’ in campagna elettorale: no alle “minacce” o alla “violenza”, niente ‘brogli’ o promesse di denaro in cambio di voti; se il candidato ha “interessi personali diretti, indiretti o familiari” con la Regione, deve impegnarsi a dichiararli “pubblicamente”. Cos come deve “pubblicamente e solennemente” dichiarare di “rifiutare ogni voto di mafia o di ambienti sospetti di collusione mafiosa”. Inoltre, il candidato deve impegnarsi a “limitare” le spese per la campagna elettorale. (segue)

(Arc/Rs/Adnkronos)