REGIONALI: CALABRIA - LE 'REGOLE' DELL'UNIONE, NIENTE VOTI DI MAFIA (3)
REGIONALI: CALABRIA - LE 'REGOLE' DELL'UNIONE, NIENTE VOTI DI MAFIA (3)
NO A CLIENTELISMI E CONFLITTI DI INTERESSE

(Adnkronos) - Una volta eletto, detta ancora l’Unione, il consigliere regionale deve evitare comportamenti ispirati al “clientelismo”: ad esempio, impedendo “ogni reclutamento di personale amministrativo basato su principi che non siano il riconoscimento dei meriti e delle competenze professionali”. E deve stare alla larga da situazioni che configurino un “conflitto di interesse”. Innanzitutto, non partecipando a decisioni e voti su questioni in cui abbia “un interesse personale”, anche indiretto. Ancora, deve astenersi “da qualsiasi tipo di comportamento di corruzione” e “da qualsiasi rapporto con la mafia o settori ad essa contigui”.

(Arc/Rs/Adnkronos)