CECENIA: MASKHADOV, IL SEPARATISTA CHE TENTO' DIALOGO CON MOSCA/SCHEDA (2)
CECENIA: MASKHADOV, IL SEPARATISTA CHE TENTO' DIALOGO CON MOSCA/SCHEDA (2)

(Adnkronos) - E quando le forze ribelli attraversarono il confine con il Daghestan nel 1999, Mosca lo ritenne direttamente responsabile dell’ondata di violenza scoppiata in tutto il paese e invi per la prima volta dal 1996 truppe nel paese. Fu l’inizo della seconda guerra cecena e Maskhadov venne definitivamente screditato come presidente e considerato un terrorista. Il 31 ottobre del 2002, il Cremlino emise un mandato di cattura.

Estromesso dalle elezioni presidenziali del 2003 e del 2004, Maskhadov pass alla guida della guerriglia separtista insieme ad un altro leader, Shamil Basayev. Dopo l’attentato in cui perse la vita Akhmad Kadyrov, avvenuto lo scorso 9 maggio nello stadio di Grozny, Maskhadov, che aveva in precedenza minacciato di morte il presidente ceceno, promise che la stessa sorte sarebbe toccata al suo successore. (segue)

(Abi/Pn/Adnkronos)