SUDAN: MSF, STUPRI E VIOLENZE NEI CONFRONTI DI DONNE NEL DARFUR (2)
SUDAN: MSF, STUPRI E VIOLENZE NEI CONFRONTI DI DONNE NEL DARFUR (2)
L'81% DELLE DONNE STUPRATE ASSALITE DA MILIZIE O MILITARI

(Adnkronos) - La maggioranza delle donne superstiti degli stupri e delle violenze sessuali raccontano a Msf che le aggressioni avvengono quando le donne lasciano la relativa sicurezza dei villaggi e dei campi profughi per portare avanti le attivit indispensabili per la sopravvivenza delle famiglie, come cercare legna per il fuoco o l'acqua. L'81% delle donne stuprate ha riferito di essere stato assalito da milizie o da militari che hanno usato le armi per costringerle alla violenza.

‘’In Darfur -si legge nel rapporto di Msf- , come in altre aree in conflitto, lo stupro stato uno strumento di guerra, continuo e deliberato. Viene utilizzato per destabilizzare e minacciare una parte della popolazione civile, spesso un gruppo in particolare. In Darfur le donne e i bambini che subiscono lo stupro e la violenza sessuale, anzich ricevere cure mediche e psicosociali adeguate, devono spesso affrontare l'emarginazione e la stigmatizzazione. In alcuni casi, le vittime dello stupro sono perfino state messe in prigione mentre i responsabili del crimine restano impuniti, il che va ad aggiungersi a una spaventosa situazione di abbandono e di abuso’’. (segue)

(Dap/Opr/Adnkronos)