AGRICOLTURA: MARCHE, PER COLDIRETTI CI VUOLE COMPETITIVITA'
AGRICOLTURA: MARCHE, PER COLDIRETTI CI VUOLE COMPETITIVITA'
PRESIDENTE LUZI, E' IL SISTEMA CHE VA PROMOSSO E TUTELATO DALLE IMITAZIONI

Ancona, 12 mar. - (Adnkronos) - ‘’La competitivita’ di cui si parla oggi non puo’ essere portata avanti con politiche settoriali slegate l’una dall’altra, ma con una valorizzazione complessiva del made in Italy, che leghi le produzioni, siano essi olio o scarpe, prodotti agricoli o industriali, al loro territorio, evidenziandone l’origine delle componenti, contro le imitazioni e l’anonimato’’. E’ il messaggio lanciato dal presidente di Coldiretti Marche, Giannalberto Luzi, a ‘Tipicita’’, la rassegna enogastronomia aperta oggi a Fermo, durante il convegno organizzato da Coldiretti Ascoli.

Un’iniziativa che, come ha sottolineato Marco Maroni, presidente di Coldiretti Ascoli, cade in un momento in cui i temi della competitivita’ sono di estrema attualita’. ‘’Salvare il made in Italy e’ un problema di tutti -ha spiegato Rossano Soldini, presidente dell’Associazione nazionale calzaturieri italiani, appositamente invitato dal direttore di Coldiretti Ascoli, Alberto Bertinelli-, nell’ultimo anno abbiamo perso circa 8 mila addetti a causa della concorrenza sleale dei prodotti cinesi e ribadiamo dunque la necessita’ di una serie di misure che permettano di concorrere alla pari, a cominciare dall’obbligatorieta’ del marchio d’origine’’. (segue)

(Ama/Col/Adnkronos)