COMPETITIVITA': CALDEROLI, NO A COMPETIZIONE DROGATA
COMPETITIVITA': CALDEROLI, NO A COMPETIZIONE DROGATA
ABBIAMO FATTO BATTAGLIA NEL GOVERNO, ORA LA FAREMO IN PARLAMENTO

Padova, 12 mar. (Adnkronos) - “Noi non vogliamo eliminare la competizione. Vogliamo una competizione leale e invece oggi stiamo concorrendo con atleti dopati perch l’attivit asiatica in questo momento severamente drogata”. Cosi’ il ministro delle Riforme, Roberto Calderoli ha rilanciato oggi da un convegno su ‘Federalismo e sanit’ promosso da FI a Padova il tema dei dazi doganali nei confronti della Cina.

Secondo l’esponente della Lega, infatti, “il pericolo giallo noi l’avevamo gi denunciato tre anni fa e quasi veniva preso come uno scherzo. Oggi ne parla il mondo dell’imprenditoria, che comincia a ragionare nella stessa maniera cosi’ come le associazioni di categoria. E’ un problema reale perch non ammissibile che un paese che ha la propria moneta legata al dollaro e quindi che ha gi avuto una svalutazione del 35%, incentivi maggiormente le esportazioni con un ulteriore 15%. Non possiamo competere con chi ha un costo del lavoro che enormemente piu’ basso”.

Cosi’ l’esponente della Lega assicura che da parte del Carroccio si continuer su questa strada: “Noi abbiamo fatto la battaglia, per adesso in seno al governo, poi la faremo in Parlamento”.

(Dac/Col/Adnkronos)