COMPETITIVITA': TABACCI, PANNICELLI CALDI DISCUSSIONI SU DAZI
COMPETITIVITA': TABACCI, PANNICELLI CALDI DISCUSSIONI SU DAZI
'I MIGLIORI CONTRAFFATTORI SIAMO NOI'

Milano, 12 mar. (Adnkronos) - Le discussioni sui dazi doganali per proteggere il sistema economico nazionale dalla concorrenza estera sono nient’altro che “pannicelli caldi per non affrontare la realt”. E’ l’opinione del presidente della Commissione Attivit produttive della Camera Bruno Tabacci (Udc), che stamani ha partecipato al convegno Salvarisparmio 2005. Anche le accuse alla Cina in materia di contraffazione, secondo Tabacci, hanno il fiato corto: “Dall’indagine della Commissione -ha continuato riferendosi ai terzisti che lavorano per le grandi firme- emerso che i migliori contraffattori siamo noi”.

“I cinesi -ha proseguito Tabacci- hanno imparato a copiare da noi”. L’uomo politico originario di Quistello (Mantova) tornato poi a puntare il dito contro il governatore della Banca d’Italia che, ha detto, opera con una “discrezionalit totale: io ne ho paura. Anche su Bnl -ha proseguito- vogliamo dire che non c’ reciprocit con gli spagnoli? Ma davvero ci vogliamo raccontare queste cose?”. Tabacci ha poi ricordato che azionisti della Banca d’Italia sono le banche stesse, sicch “il governatore vigila sui propri soci. Qui c’ l’architrave di un conflitto di interessi pesantissimo. Il sistema -ha concluso- rischia di impazzire”.

(Tog/Col/Adnkronos)